
L'impasto
Farina macinata a pietra, acqua, sale e pochissimo lievito. Lo impastiamo al mattino, a mano, quando la sala è ancora vuota.
Tre farine, nessun additivoLa pizzeria di quartiere dove l'impasto riposa due giorni e la pizza ne passa novanta secondi nel forno. Poi la pala corre al tuo tavolo.
Quattro passaggi, sempre gli stessi, ogni sera. Scorri e guarda come nasce una pizza.

Farina macinata a pietra, acqua, sale e pochissimo lievito. Lo impastiamo al mattino, a mano, quando la sala è ancora vuota.
Tre farine, nessun additivo
Lo dividiamo in panetti e lo lasciamo riposare 48 ore al fresco. È qui che la pizza diventa leggera e si digerisce bene.
48 ore di lievitazione
Legna di faggio, cupola a 450 gradi. Novanta secondi, una girata con la pala e il cornicione si gonfia e si macchia.
Novanta secondi, non uno di più
Dalla pala al piatto, e dal piatto al tuo tavolo mentre fuma ancora. La pizza non aspetta: per questo ci chiamiamo così.
Prenota un tavolo
San Marzano pelato a mano, solo sale e basilico

Arriva ogni mattina dal caseificio vicino

Fresco, in vaso sul bancone, mai tritato

Al forno, per la Napoli e la Capricciosa


Abbiamo aperto in una vecchia falegnameria: sono rimasti i mattoni, le travi e il banco lungo, dove oggi si stende la pasta davanti a tutti.
Si viene in coppia, in famiglia, con la squadra dopo la partita. Il forno si vede da ogni tavolo, e chi aspetta guarda la pala che va e viene.
— Toni, pizzaiolo
«Qui va una recensione vera dei vostri clienti, presa dalla scheda Google con il loro nome.»
Nome del cliente · Google
Esempio da sostituire con recensioni vereScegli giorno, ora e quanti siete: ti prepariamo il messaggio, tu lo mandi su WhatsApp e ti confermiamo il tavolo in pochi minuti.